Pizze fritte fantastiche e dove trovarle

Pizze fritte fantastiche e dove trovarle

Basilica di Santa Maria della Pazienza
4 Gennaio 2018
Chiesa Regina Paradisi
4 Gennaio 2018

Pizze fritte fantastiche e dove trovarle

Fonte: santipizzafritta.it

di Alessia Giannino

La pizza fritta è uno dei must dello street food partenopeo. Un’esplosione di sapori.

Quella classica è la famosa cicoli e ricotta ma, ormai, sono tantissime le varianti in circolo. Si va da quella con il salame e la provola a quella con le scarole. L’importante è che sia fritta bene, croccante fuori e morbida dentro, con un cuore di provola filante o pomodoro, col quale inevitabilmente ci si deve sporcare!

Origini

La pizza fritta è nata nel dopoguerra e, inizialmente, non era altro che una pizza vuota, in quanto costava molto meno friggere che cuocere nel forno a legna. Poi, pian piano ci si è evoluti e così, soprattutto i più ricchi, che potevano permetterselo, hanno cominciato a gustare quella ripiena con i cicoli.

Oggi la pizza fritta è “’a masta” dello street food a Napoli, grazie anche a Gino Sorbillo che, anche sotto la “Madonnina” milanese, ha inaugurato il format di Zia Esterina Sorbillo, dove l’unica a regnare incontrastata è proprio lei: la pizza fritta.

Ecco una lista di pizzerie dove mangiarla.

Esterina Soribillo – a Napoli, ma anche a Milano, come anticipato, è possibile mangiare quest’ottima pizza fritta, dorata e unta al punto giusto. Ci sono diverse varianti: da quella classica a quella con le polpettine di Mario Tortora. Il prezzo si orienta dai 3,50 euro in su, take-away. Prendi e mangi per la strada, scottandoti le mani e il palato, ma poco importa per un piacere così unico.

La figlia del Presidente  tra i figli del pizzaiolo presidenziale Ernesto Cacialli, Maria è la regina della pizza fritta. La sua pizzeria si trova a Via del Grande Archivio e nel suo menù le pizze fritte disponibili sono due: quella completa e quella con salsicce e friarielli.

Di Matteo – quando arriva il piatto con la pizza fritta, tutti i clienti della pizzeria girano lo sguardo verso questo capolavoro indiscusso. Bella alla vista e gustosa al palato. Da Di Matteo la pizza completa con cicoli, ricotta e pepe costa 6 euro, ma nel menù c’è anche quella vincitrice del premio Wordcup 2011, con ricotta, cicoli, mozzarella di bufala, pomodori e formaggio.

Da Fernanda – ai Quartieri Spagnoli, in Via Speranzella 180, c’è lei, la signora Fernanda, che da decenni nel suo vascio frigge le pizze. La friggitoria ereditata dalla mamma, ancora oggi è famosissima. La pizza classica è disponibile in due grandezze: la grande, da 3 euro, e la piccola da 2 euro, più una vasta selezione di zeppole, panzarotti e ciurilli. C’è chi, durante le sere d’estate, si fa mettere questo peccato di gola direttamente nel panariello, che sale con il profumo unico della pizza appena preparata.

La Masardona  friggitoria quasi secolare, in via Giulio Cesare Capaccio 27, nelle adiacenze della stazione centrale. Piccirillo e la sua squadra impastano e friggono centinaia di pizze al giorno. Impasto sottile, leggero e profumato, con tantissime varianti di ripieno. La completa costa 4,50 euro, ma le più elaborate costano un po’ in più, come la Palamaro, con lupini e ritagli di maiale, a 7,50 euro.

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