La Chiesa di Sant’Ivone degli Avvocati | LoveNaples
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La chiesa di Sant’Ivone degli Avvocati

Fonte: wikipedia

di Alessia Giannino

Sant’Ivone degli Avvocati è una chiesa di Napoli sita nel centro storico e, precisamente, in Via Santissimi Apostoli.

Storia

Si chiama così, in quanto dedicata al protettore degli avvocati, Sant’Ivone Hélory, impegnato in opere di carità a favore delle famiglie di questi o di magistrati deceduti. La data di fondazione dell’edificio è incerta ma, già nel XVIII secolo, si occupava principalmente di beneficenza e lo testimoniano dei decreti borbonici risalenti al 9 settembre 1800 e al 1 settembre 1802.

La chiesa ha ricevuto anche importanti fondi da personalità storiche, come Filippo IV. L’iniziativa trasse origine da Federico II di Svevia, che fece istituire un avvocato per i poveri pagato dal fisco e che, più tardi, con la dominazione spagnola, fu spogliato delle sue funzioni. In seguito a queste privazioni fu creata la congrega di Sant’Ivone. Con i francesi, poi, la chiesa stessa perse le sue funzioni, riacquisite nel XIX secolo.

Tempi moderni

Durante il secondo conflitto mondiale la chiesa fu occupata dai suoi devoti ma, nel 1952, fu soppressa, diventando monumento vincolato, patrimonio di un nuovo ente che ne assunse la gestione.

L’edificio storico è caratterizzato da alcuni decori in stucco lungo le pareti e da una volta che forma delle lunette sopra i vani finestra. Un tempo c’erano alcune tele, raffiguranti una Madonna col bambino e San Giovanni, Sant’Ivone e San Michele Arcangelo, oggi esposte al quinto e sesto piano della Sede della Cassa.

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