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Lo scarpariello, una ricetta napoletana

Font: Osteria da Carmela

di Alessia Giannino

Lo scarpariello è un piatto napoletano antichissimo. La parola deriva da “scarparo” che, in dialetto, vuol dire “calzolaio“, un mestiere che molti svolgevano a Napoli, specialmente ai Quartieri Spagnoli.

È una ricetta molto semplice e rapida, nata proprio per permettere ai calzolai di preparare un piatto di pasta veloce durante la pausa pranzo. I due ingredienti principali sono il sugo di pomodoro e il formaggio.

Di solito, anzi, veniva utilizzato il pomodoro avanzato della domenica e il formaggio, con il quale molti clienti erano soliti saldare il proprio conto, quando non disponevano di denaro. Infatti, la maggior parte di essi erano contadini, abituati a pagare le proprie merci con i prodotti della terra, in caso di difficoltà economica.

Con il tempo, però, quella che era una ricetta nata per recuperare gli avanzi e non perdere troppo tempo, è divenuta una delle pietanze della tradizione, presente a tutt’oggi nella cucina partenopea.

Ricetta

Ingredienti

  • Pasta
  • Strutto o Olio Extra Vergine d’Oliva
  • Aglio
  • Pomodorini o pelati
  • Parmigiano e pecorino
  • Peperoncino

Procedimento

La ricetta antica prevede di far soffriggere dell’aglio tritato nell’olio o nello strutto. Poi, si aggiunge il sugo che, come abbiamo accennato prima, un tempo consisteva nel ragù avanzato della domenica, ma che oggi viene sostituito dai pomodorini o dai pelati.

Dopo aver riempito una pentola con l’acqua, si attende che inizi a bollire, si cala la pasta e la si scola un paio di minuti prima del tempo di cottura, in modo che questa venga ultimata insieme al sugo, aggiungendo gli altri due ingredienti: il parmigiano ed il pecorino.

A questo punto, tutto potrà essere servito in tavola aggiungendo qualche foglia di basilico ed il peperoncino come tocco finale.

 


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