La chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme | LoveNaples
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La chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme

Fonte: wikipedia

di Alessia Giannino

La chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme è una delle tante chiese storiche di Napoli.

Si trova al Corso Vittorio Emanuele, sotto il costone della Certosa di San Martino.

Si tratta di un edificio di culto ricavato nella roccia, così come tante altre chiese napoletane, come quella di San Giovanni Battista ai Camaldoli o quella che sorge all’interno del Cimitero delle Fontanelle. Le prime notizie riguardanti questa struttura sono risalenti al XVI secolo e descrivono le prime trasformazioni dell’ambiente, che veniva utilizzato come luogo di preghiera e ritiro da alcuni monaci, tra i quali Carlo Carafa. Quest’ultimo, che fu un sacerdote che dedicò la sua vita al servizio dei poveri e degli emarginati, trascorse alcuni mesi di completo isolamento in questa piccola chiesetta, prima di intraprendere il suo percorso.

La struttura

La struttura è di epoca barocca ed è caratterizzata da una facciata che si svolge secondo due ordini e termina con un timpano triangolare. Il primo ordine è formato da due paraste corinzie, che affiancano il portale, a sua volta sovrastato da un grande finestrone a forma di mezzaluna. Il secondo ordine, invece, oltre ad essere formato anch’esso da paraste, mostra due nicchie. La parte esterna sembra essere stata ristrutturata nel 1800 ed il portale è caratterizzato da un intarsio con una decorazione che forma una croce.

La chiesa oggi versa in condizioni pessime, tanto che è chiusa da anni al culto.

Annesso alla chiesa, infine, anche il convento è in parte stato ricavato nella roccia.

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