Napoli trionfa ai David di Donatello | LoveNaples
La Pasqua dei napoletani: cucina e tradizioni
1 Aprile 2018
Le lingue di Procida: un prodotto tipico della pasticceria napoletana
1 Aprile 2018

Napoli trionfa ai David di Donatello

Fonte: cameralook

di Silvia Semonella

È stata una serata tutta napoletana quella dei David di Donatello 2018, arrivati alla 62esima edizione, tenutasi il 21 Marzo.

La cerimonia premia i migliori film del panorama nostrano, scelti dall’Ente “David di Donatello”, appunto, dell’Accademia del Cinema Italiano, ed è stata condotta da Carlo Conti e trasmessa in prima serata su Rai Uno.

Tanti sono stati i momenti topici della serata, a partire dall’emozionante monologo iniziale sulla disparità di genere di Paola Cortellesi, alla quale poi si sono aggiunte, in un finale corale, molte altre talentuose attrici come Jasmine Trinca, candidata per “Fortunata”, Isabella Ragonese, candidata per “Sole Cuore Amore”, Giovanna Mezzogiorno, candidata per “Napoli velata”, Sonia Bergamasco, candidata per “Come un gatto in tangenziale” e Claudia Gerini e Serena Rossi, candidate per “Ammore e malavita”.

Durante la cerimonia sono stati assegnati, in tutto, più di venti David, compresi quelli per il Miglior Film Straniero (Dunkirk), il Miglior Film dell’Unione Europea (The Square) e i premi speciali a Stefania Sandrelli, Diane Keaton e Steven Spielberg, ospite attesissimo della serata, durante la quale ha presentato anche il suo nuovo film “Ready Player One”.

Altri film molto premiati sono stati “Nico, 1988” di Susanna Nicchiarelli e “A Ciambra“, con cui Jonas Carpignano ha vinto il premio per il Miglior Regista.

I premi di Napoli

Fonte: tpi.it

Sicuramente, protagonista della serata è stata Napoli, che si è imposta con quattro film in concorso (Napoli Velata, Ammore e malavita, La tenerezza e La gatta cenerentola), vincitori, complessivamente di ben nove statuette.

La gatta Cenerentola” si è aggiudicato due David, per i Migliori Effetti Digitali e per il Miglior Produttore; al thriller drammatico di Ferzan Ozpetek, in cui troviamo una Napoli misteriosa, a tratti esoterica, sono stati assegnati, invece, i David per il Migliore Scenografo e Migliore Autore della Fotografia; l’attore napoletano Renato Carpentieri, protagonista della pellicola di Gianni Amelio, “La tenerezza”, si è aggiudicato il premio per il Miglior Attore Protagonista.

Il vero trionfatore della serata, però, è stato il musical italo-napoletano dei Manetti Bros., “Ammore e Malavita”, vera rivelazione dell’anno: il premio per la migliore attrice non protagonista è andato a un’inedita Claudia Gerini, scoppiettante e napoletanissima moglie del boss Carlo Buccirosso; inoltre, ha portato a casa i premi per i migliori costumi di Daniela Salernitano e per la migliore canzone originale (“Bang Bang” di Pivio & Aldo de Scalzi, Nelson, Serena Rossi, Franco Ricciardi e Giampaolo Morelli). Ma non è tutto.

I due fratelli registi si sono accaparrati anche il premio per il Miglior Film, sicuramente il più ambito della serata, facendo riferimento, nel loro discorso, anche al super ospite della cerimonia: “Spielberg è il motivo per cui faccio cinema. –ha detto Marco Manetti – Senza quattro dei suoi film, “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, “ET”, “I predatori dell’arca perduta” e “Lo squalo”… soprattutto “Lo squalo” per la mia storia personale, non sarei diventato regista. E oggi sarà costretto a notarci. – aggiunge scherzando – Sentirà questo ‘Ammore e malavita’ 15 volte, domani possiamo sperare che saprà chi siamo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: