Metropolitana di Napoli, Stazione Università: quando studiare è visitare la città | LoveNaples

Metropolitana di Napoli, Stazione Università: quando studiare è visitare la città

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Metropolitana di Napoli, Stazione Università: quando studiare è visitare la città

Fonte: ArchiLovers

di Alessia Giannino

La stazione Università della Linea 1 della Metropolitana di Napoli è, forse, una delle più belle della città, insieme a quella di Toledo, eletta la più bella d’Europa.

È stata attivata il 26 Marzo 2011 e progettata dall’architetto Alessandro Mendini e dal designer Krim Rashid.

La fermata si chiama, come detto, “Università” in quanto si trova nella zona universitaria ed è utilizzata, ogni giorno, da migliaia di studenti che raggiungono le proprie facoltà. La stazione è anche molto vicina alla zona portuale: infatti permette di accedere alle zone di Via Colombo, Via Marina, Via Depretis e al famoso Corso Umberto.

La struttura

Fonte: SkipBlog

La stazione “Università” si trova a 30 metri di profondità e vi si può accedere attraverso due scale, una sita davanti al Palazzo della Borsa e l’altra sul marciapiede opposto, dove è possibile usufruire anche dell’ascensore.

Una delle sue particolarità sta nelle piastrelle, sulle quali sono scritte le parole inventate negli ultimi tempi, anche se la cosa che attrae maggiormente sono i colori e i suggestivi pannelli che catturano l’attenzione dei pendolari: i due toni predominanti sono il verde acido ed il fucsia, uno per ogni banchina, dove inoltre i muri sono rivestiti da pannelli che presentano effetti stereoscopici tridimensionali. Già al piano in cui si comprano e obliterano i biglietti è possibile ammirare le sculture disegnate da Rashid, tra cui la Synapsi, che ricorda il reticolo neurale del cervello e anticipa il motivo dominante degli ambienti sottostanti.

Altra peculiarità sono le due colonne nere, chiamate “conversational profile”, modellate come un profilo umano continuo. Sui gradini d’accesso alle banchine possiamo notare anche le raffigurazioni colorate di Dante e Beatrice.

La stazione è sicuramente una delle più particolari di Napoli, curata nei minimi dettagli. Nel 2011, infatti, ha vinto a Londra il premio internazionale “Emirates Leaf International Award”, attribuito ogni anno a progetti che abbiano caratteristiche di grande innovazione nel campo del design e dell’architettura a livello mondiale.

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