Napulitanata, la tana della musica in Galleria Principe di Napoli | LoveNaples

Napulitanata, la tana della musica in Galleria Principe di Napoli

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Napulitanata, la tana della musica in Galleria Principe di Napoli

Fonte: sito ufficiale

di Alessia Giannino

Napulitanata è un’Associazione Culturale, composta da giovani under 35, che si pongono l’obiettivo di valorizzare la Canzone Napoletana Classica come punto d’attrazione per la città di Napoli.

Il nome dell’associazione proviene da un famoso brano del 1884 di Salvatore Di Giacomo e Mario Pasquale Costa ed è un neologismo con il quale gli autori volevano rendere l’idea di una serenata napoletana, appunto una “napulitanata”.

L’associazione

Grazie alla passione di giovani studiosi e non, è stato possibile realizzare una vera e propria associazione, che oggi si trova nei pressi del Museo Archeologico Nazionale sotto i portici della Galleria Principe. Il gruppo concepisce una Napoli formato Europeo, attraverso la sua storia e la sua cultura e, per questo motivo, cerca di portare avanti questa idea con diversi progetti.

La Canzone Napoletana Classica, secondo l’associazione, è una forte risorsa identitaria e costituisce un grande Patrimonio Culturale, volto ad incrementare anche il turismo musicale: così come è possibile valorizzare i luoghi e la cultura artistica di Napoli, allo stesso modo si può, attraverso la canzone napoletana, valorizzare un aspetto diverso dai soliti valori paesaggistici ed enogastronomici, legati alla città.

Napulitanata è concepito come open space, più simile ad un salotto napoletano che ad un teatro, ed organizza concerti ed eventi legati, quindi, alla musica di un tempo. A partire da ‘O sole mio, Anema e core, Torna a Surriento, brani famosi in tutto il mondo, l’associazione organizza uno spettacolo in cui lo spettatore viene catapultato in un contesto tipicamente napoletano, con lingua, suoni e sapori della città. Gli spettacoli nascono dall’esigenza di dar vita ad un qualcosa di ormai dimenticato, accedendo all’inestimabile patrimonio musicale partenopeo. In una sala che ricorda i Tablao spagnoli e le Case de Fados portoghesi ogni giorno cantanti, attori, ballerini e musicisti si alternano per trasmettere i valori culturali napoletani, partendo dalla musica classica napoletana.

La durata degli spettacoli è di circa un’ora e non ci si deve aspettare il concerto turistico, ma emozioni vere ed autentiche, con il coinvolgimento stesso dei partecipanti.

 

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