La chiesa dell'Addolorata alla Pigna: eredità del Regno delle Due Sicilie | LoveNaples

La chiesa dell’Addolorata alla Pigna: eredità del Regno delle Due Sicilie

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La chiesa dell’Addolorata alla Pigna: eredità del Regno delle Due Sicilie

Fonte: Napolitoday

di Alessia Giannino

Quella dell’Addolorata alla Pigna è una delle chiese storiche di Napoli. Si trova nel quartiere Vomero, precisamente in Via Pigna, strada dalla quale ha preso parte del suo nome.

La storia

L’edificio fu costruito nel periodo in cui Napoli faceva parte del Regno delle Due Sicilie ed era governata da Ferdinando II. Fu proprio grazie a lui e ai suoi soldati che la chiesa fu costruita.

Secondo la storia, i vari padiglioni militari si esercitavano nell’attuale zona di Via Pigna che, a quei tempi, era abitata soprattutto da contadini, che riuscirono a convincere i soldati a far erigere una chiesa. L’edificio di culto fu dedicato all’Addolorata che, infatti, è rappresentata su una tela custodita al suo interno.

Per la costruzione fu utilizzato del materiale estratto dalle cave di Soccavo, uno dei quartieri adiacenti alla collina del Vomero, nel cui contesto si inserisce Via Pigna, come una delle strade che collega le due zone di Napoli. Da Soccavo fu ricavata anche la manodopera, composta per lo più da malviventi: vi lavorarono, infatti, i criminali condannati a pagare la propria pena con i lavori forzati.

La chiesa ha una pianta ottagonale, copiata sui riferimenti della sagrestia della Basilica di San Francesco di Paola, ma con costoloni e bifore gotiche. In una cappella laterale si trova la scultura lignea di Sant’Anna. All’esterno, invece, uno degli elementi che spicca maggiormente è una statuetta in stucco che raffigura l’Addolorata.

Oggi

Recentemente, nel 2015, la chiesa è stata oggetto di restauri, specialmente l’altare completamente forgiato in marmo di Trani, dove sono esposte le reliquie di San Giovanni Bosco, Santa Teresa d’Avila, Santa Teresa di Gesù Bambino e dei Beati coniugi Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi.

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