La chiesa dell'Annunziata a Barra | LoveNaples
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La chiesa dell’Annunziata a Barra

di Silvia Semonella

A Barra, quartiere di Napoli facente parte della Municipalità VI, è molto forte il culto di Sant’Anna, alla quale è dedicata una delle chiese più importanti presenti in zona.

La chiesa dell’Annunziata, appunto, è una delle chiese storiche di Napoli e la struttura è meglio nota come “chiesa di Sant’Anna” o “chiesa dell’Ave Gratia Plena”.

La devozione e il culto di Sant’Anna a Barra, risalenti all’inizio del ‘700, sono elementi centrali della cultura e della vita dei barresi. 

L’ultima domenica di Luglio, in occasione della festività, lungo le vie del quartiere si snoda una processione, nel corso della quale la statua settecentesca di Sant’Anna viene portata a spalla da numerosissimi cullatori sulla tradizionale barca in cartapesta. Il tutto è accompagnato da un‘enorme folla e da una banda musicale, che suona l’antico inno creato in suo onore e musicato dal maestro Raffaele Passaro, all’inizio del XX secolo.

Proprio per questo antichissimo culto, e soprattutto per i tanti devoti provenienti anche da fuori, la parrocchia Ave Gratia Plena è stata elevata a Santuario diocesano di Sant’Anna nel 2010.

Storia e struttura

I lavori di costruzione della chiesa cominciarono nel 1610 e la consacrazione arrivò nel 1642. L’edificio presenta, all’esterno, una semplice facciata con due campanili che fiancheggiano una cuspide e, all’interno, una navata unica con cappelle laterali. 

L’altare maggiore è di stile barocco e classico ed è sormontato da una tela di Orazio Solimena, raffigurante l’Annunciazione mentre, alla destra, si trovano due statue ottocentesche, raffiguranti i santi Pietro e Paolo.

Inoltre, sulla destra e sulla sinistra sono presenti tantissime cappelle comprendenti: un battistero in pietra, un altare con una statua lignea di Sant’Anna, una tela raffigurante l’assunzione di Maria, opera della scuola di Luca Giordano e, ancora, una tela raffigurante la Madonna delle Grazie con le Anime Purganti, opera di Francesco Solimena, una statua di santa Lucia sormontata da un dipinto raffigurante i segni della Passione e una tela raffigurante san Michele Arcangelo e confessionale.

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